Buona sera! Oggi abbiamo stato parlando con Luis su temi interessanti per scrivere sul blog e abbiamo accadutto sul tema della università.
Che pensate voi, come vedete la università oggi? e la scuola elementale e il Liceo? I professionisti escono della università formati bene? Ha cambiato la università negli ultimi anni?
Ci raccontaró le differenze nella università spagnola e la italiana. In la Spagna stanno cambiando il piano di studi, stanno facendo una riforma sulla base della università con lo scopo di equiparare gli studi con il resto della Europa e così facilitare l'intercambio tanto di lavoratori come di studenti. Questa riforma si chiama "piano Bologna" (si era famosa Bologna nella Spagna, adesso è tanto tanto famosa!)
Fino adesso avevano due tipi di laurea: diplomature e licenciature di tre e quattro/cinque anni rispettivamente. Tra le diplomature incotravamo i magisteri, architettura o turismo ad esempio. Il cambio che si vuole fare pretende igualare gli studi di tre e quattro/cinque anni, quindi allungarano le diplomature e restringerano le licenciature con i problemi accanto i cambi. Si può dire che faranno la laurea com è in la Italia di tre anni e dopo la specialistica. Questo è il cambiamento principale, che non lo vedo male propriamente. Oggi la società vuole specialisti, lavoratori che sappiano troppo d'una unica cosa e non vuole conoscimenti generali, con la riforma gli studi diventano più specializzati e concreti, e così, in la teoria, lavoratori meglio preparati.
Sfortunatamente, questo cambiamento è acompagnato d'un incremento del prezzo dei crediti (adesso si pagano a 10 euros la prima matricola) e soprattuto, che la spcialistica è in realtà un master, che veramente costa una fortuna (6.000 euros l'anno). Stanno limitando la università a quelli che hanno soldi, che non hanno di perche essere i piú capaci. Il governo oferisce una borsa, meglio un credito che si ha di ritornare quando c'è lavoro, questo significa che stiamo hipotecati non solo per la casa o la machina bensì per avere studi. Tanto Spagna come Italia ha un sistema di benestare che garantisce la educazione gratuita oppure raggiungibile, e questa ha di essere publica e arribare a tutti, fatto che hanno dimenticato alcuni. Inoltre i master saranno finanziati per aziende, e diventarà un circolo dovè i studenti saranno i futuri lavoratori della azienda, quindi non saranno conoscimenti oggetivi per chiunche azienda. Insegnamenti come linguistica, arte, historia, geografia, umanità o filosofia non interessano alle aziende perche non produscono niente, quindi, in cui non conviene investire.
Come ci riguarda a noi, che stiamo in mezzo del cambiamento? I diplomati (quelli di tre anni) avranno di realizzare un altro corso per convalidare il titolo che non sarà niente senza questo corso. E tutti (diplomati e licenciati) avranno di ampliare i suoi studi perchè unicamente con la laurea non si può aspirare a un lavoro digno, cosí si amplia i tempi di studiare e si ritarda l'emancipazione dei giovanni, un problema cresciente nella Spagna. Anche si ritarda l'ingresso al mondo laborale, con le consquenze economiche che comporta per il paese.
Come podete vedere, in generale stiamo scontenti con il cambiamento, inoltre perchè si ha implantato male e drasticamente (tanti anni fa che è aprovato). Spetiamo il futuro con incertezza.
Cari saluti!
Che pensate voi, come vedete la università oggi? e la scuola elementale e il Liceo? I professionisti escono della università formati bene? Ha cambiato la università negli ultimi anni?
Ci raccontaró le differenze nella università spagnola e la italiana. In la Spagna stanno cambiando il piano di studi, stanno facendo una riforma sulla base della università con lo scopo di equiparare gli studi con il resto della Europa e così facilitare l'intercambio tanto di lavoratori come di studenti. Questa riforma si chiama "piano Bologna" (si era famosa Bologna nella Spagna, adesso è tanto tanto famosa!)
Fino adesso avevano due tipi di laurea: diplomature e licenciature di tre e quattro/cinque anni rispettivamente. Tra le diplomature incotravamo i magisteri, architettura o turismo ad esempio. Il cambio che si vuole fare pretende igualare gli studi di tre e quattro/cinque anni, quindi allungarano le diplomature e restringerano le licenciature con i problemi accanto i cambi. Si può dire che faranno la laurea com è in la Italia di tre anni e dopo la specialistica. Questo è il cambiamento principale, che non lo vedo male propriamente. Oggi la società vuole specialisti, lavoratori che sappiano troppo d'una unica cosa e non vuole conoscimenti generali, con la riforma gli studi diventano più specializzati e concreti, e così, in la teoria, lavoratori meglio preparati.
Sfortunatamente, questo cambiamento è acompagnato d'un incremento del prezzo dei crediti (adesso si pagano a 10 euros la prima matricola) e soprattuto, che la spcialistica è in realtà un master, che veramente costa una fortuna (6.000 euros l'anno). Stanno limitando la università a quelli che hanno soldi, che non hanno di perche essere i piú capaci. Il governo oferisce una borsa, meglio un credito che si ha di ritornare quando c'è lavoro, questo significa che stiamo hipotecati non solo per la casa o la machina bensì per avere studi. Tanto Spagna come Italia ha un sistema di benestare che garantisce la educazione gratuita oppure raggiungibile, e questa ha di essere publica e arribare a tutti, fatto che hanno dimenticato alcuni. Inoltre i master saranno finanziati per aziende, e diventarà un circolo dovè i studenti saranno i futuri lavoratori della azienda, quindi non saranno conoscimenti oggetivi per chiunche azienda. Insegnamenti come linguistica, arte, historia, geografia, umanità o filosofia non interessano alle aziende perche non produscono niente, quindi, in cui non conviene investire.
Come ci riguarda a noi, che stiamo in mezzo del cambiamento? I diplomati (quelli di tre anni) avranno di realizzare un altro corso per convalidare il titolo che non sarà niente senza questo corso. E tutti (diplomati e licenciati) avranno di ampliare i suoi studi perchè unicamente con la laurea non si può aspirare a un lavoro digno, cosí si amplia i tempi di studiare e si ritarda l'emancipazione dei giovanni, un problema cresciente nella Spagna. Anche si ritarda l'ingresso al mondo laborale, con le consquenze economiche che comporta per il paese.
Come podete vedere, in generale stiamo scontenti con il cambiamento, inoltre perchè si ha implantato male e drasticamente (tanti anni fa che è aprovato). Spetiamo il futuro con incertezza.
Cari saluti!
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